domenica 14 maggio 2017

Responsabilità delle mamme nelle scelte dei figli

Oggi nel giorno della festa dalla Mamma, voglio fare gli auguri a tutte le mamme.

La mamma non è solo colei che ci ha partorito, ma è anche e principalmente colei che ci accompagna
tutta la vita.
Non importa quanti anni hai, 10 o 40, se la mamma dice mettiti la sciarpa tu sbuffi e sbraiti, ma lo fai.

Le mamme sono sempre stati i motori delle famiglie. Quello che dice la mamma rimane impresso. Non importa che i figli facciano finta di non ascoltare o che facciano esattamente il contrario di quello che viene loro detto. Le parole della mamma ti entrano dentro e fanno parte di te.

Proprio per questo vorrei ricordare alle mamme il ruolo che hanno anche nelle scelte e quindi del futuro dei figli.

Oggi sempre più laureati, giovani avvocati, ingegneri, architetti, sono costretti a stage poco retribuiti, anni di gavetta, senza un futuro certo.

Bellissima l'analisi fatta da Micol Sarfatti sul Corriere.
Ecco un estratto  «Vi chiederete: quando inizia a guadagnare, un avvocato? Quando può pensare, ad esempio, di andare a vivere da solo? Per raggiungere € 2.500 lordi al mese – il Sacro Graal retributivo, e questo dà un’idea della situazione – bisogna entrare nel giro dei grandi studi legali, specializzati soprattutto in diritto societario, bancario o tributario. Dove però i ritmi di lavoro sono frenetici, la concorrenza spietata, lo spazio per la vita privata quasi nullo. E gli architetti?Oggi il problema è trovare i committenti, non i collaboratori», sospira Valeria Bottelli, partner dello studio BDGS e presidente dell’Ordine di Milano. «Il mercato è saturo e gli studi d’architettura, soprattutto quelli piccoli, hanno avuto un significativo calo di affari. "

Allora colleghe mamme, nel giorno della nostra festa vi propongo una riflessione. Quanto influenziamo i nostri figlie nelle scelte del loro futuro volendo che facciano quello che noi non siamo riuscite a fare, anzichè assecondare realmente le loro aspirazioni?

 



venerdì 21 aprile 2017

Nascere due volte


Vi è mai capitato di essere in vacanza, belli, tranquilli e rilassati,  in un luogo confortevole, sperando che quella situazione duri il più possibile e ricevere una notizia che vi costringe a tornare alla vita quotidiana?

 Ecco è così mi immagino si sentano i bimbi prematuri.

 Stanno lì al calduccio belli tranquilli e protetti e poi all'improvviso qualcosa sconvolge a loro esistenza. 

Una forza sconosciuta li costringe a lasciare quel luogo sicuro per un mondo nuovo.


Una volta usciti si trovano ad affrontare mille difficoltà. Sono piccoli piccoli e  costretti a sopravvivere con il supporto di strumenti, che li aiutano ad arrivare alla fine del percorso naturale della gestazioni. 


A volte questa "fine della vacanza" forzata porta con sé seri problemi, come quelli legati alla retinopatia.

 In questo periodo, fino all’8 maggio 2017, OBM Onlus ha attivato una campagna di raccolta fondi tramite numero solidale 45549  per sostenere le spese di acquisto di un macchinario per il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Buzzi di Milano.

Questo strumento  serve a diagnosticare per tempo una malattia della retina che spesso i prematuri sviluppano e che è importante curare fin da subito, per evitare che si aggravi e che porti alla cecità.

Le storie di questi bimbi prematuri sono molte e se volete scoprirle potete leggerle sul sito dell'Ospedale Buzzi.

Spesso questi bambini hanno due compleanni, quello del parto e quella del giorno in cui sono usciti dall'ospedale in braccio a mamma e papà. Con il nostro aiuto possiamo fare in modo che le due date siano più vicine possibile.

venerdì 24 marzo 2017

Giornata mondiale autismo

Prendi dei ragazzi inzuppati di solitudine che l'autismo  può comportare. Aggiungi l'effetto legante della Fondazione Oltre il Labirinto (www.oltrelabirinto.it). Lascia tutto in ammollo nel  Villaggio “Godega 4Autism"  e otterrai “Cooking 4Autism”.

Questo programma  prevede l’avviamento di 20 ragazzi con autismo, di età compresa tra i 12 e i 21

anni, a percorsi di lavoro nei laboratori di cucina e pasticceria del Villaggio e delle strutture partner sul territorio.

I ragazzi, divisi in gruppi e turni settimanali e sotto la stretta supervisione di un maestro pasticcere e di personale qualificato, apprenderanno le diverse fasi produttive, dalla spesa al confezionamento, degli Zaèti, biscotti della tradizione veneta, di creme, marmellate e gelato.
Per tanti ragazzi con autismo il laboratorio di pasticceria è molto più che un semplice preparare biscotti. Per questi ragazzi, tra zucchero, uova e farina, cresce la capacità di diventare adulti, di imparare le regole necessarie a vivere con un po’ di autonomia in più. Per questi ragazzi la cucina è una palestra di vita, in cui ogni piccolo gesto diventa un vero e proprio traguardo da conquistare


Dal 24 marzo all’11 aprile è possibile sostenere  questo progetto donando 2 o 5 euro con SMS e chiamate da rete fissa al numero solidale 45520.


Anche quest'anno il mio blog vuole ricordare a chi mi segue, soprattutto genitori, che  il 2  Aprile sarà la Giornata Mondiale l'Autismo e non possiamo rimanere indifferenti, perchè avere un figlio è un dono e una fortuna, in ogni caso.